Sabato 14 febbraio una delegazione della Valle di Cembra formata dal Gruppo Costumi Storici Cembrani e guidata da Roberto Bazzanella è stata accolta al Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele per la donazione di due antichi e pregevoli costumi storici della vallata avisiana. Tutto nasce da un’accurata ricerca storico-archivistica di Roberto Bazzanella partita dal ritrovamento nel 2003 di alcune antiche parti di costume cembrano risalenti al ‘700 e ai primi dell’800. Da qui l’inizio di un lungo lavoro che ha portato Bazzanella tra il 2004 e il 2007ad esaminare decine di archivi privati e parrocchiali cembrani ricercando documentazione inerente il costume storico festivo della vallata, ponendo attenzione per il costume femminile a 70 carte di dote datate tra il 1770 e il 1840 e per il costume maschile a diversi documenti comunitari del periodo 1810-1850. La conclusione della ricerca ha portato alla formazione del “Gruppo Costumi Storici Cembrani”, emanazione del Coro La Valle di Sover, il quale, col sostegno di tutti gli 11 comuni valligiani, ha recuperato il costume nelle forme e nei tessuti originali attinendosi alla ricerca storico-archivistica, e si è fatto conservatore dei pezzi settecenteschi ritrovati. Oggi il Museo di San Michele, dopo aver vagliato la ricerca storico-archivistica di Bazzanella che verrà pubblicata sugli annali museali, ha chiesto la possibilità di avere alcuni documenti inerenti da esporre al Museo insieme agli antichi costumi della Valle di Cembra, richiesta positivamente accolta dal Gruppo Costumi Storici e da Bazzanella che, sentendo anche i privati possessori delle carte di dote, ha portato in dono a San Michele i due costumi storici settecenteschi e documentazione. I costumi e la ricerca storica verranno messi in luce in un particolare spettacolo presso il Museo, da definirsi ma che si svolgerà probabilmente a fine primavera. Nell’evento i costumi cembrani saranno al centro di letture di antichi documenti, con l’esecuzione di alcuni canti popolari storici del 1796 e del 1809 ritrovati da Bazzanella e messi in musica per il sodalizio.