Molto attento e vivace comunque il pubblico presente, anche se interessato in prima persona ad applaudire i giovani e giovanissimi che, gruppo dopo gruppo, si sono cimentati sul parquet della struttura sportiva. Dal punto di vista della qualità, qualcosa si è visto muoversi e il futuro sotto certi aspetti promette molto bene. La cronaca dell’evento inizia senz’altro con il saluto delle numerose autorità presenti, primo fra tutti l’assessore alle attività culturali della Provincia Autonoma di Trento dott. Franco Panizza con, a seguire, il sindaco di Caldonazzo, signora Mansini e l’assessora alla cultura, sempre del Comune di Caldonazzo. Sono seguiti poi i saluti del presidente dell’associazione Gruppi Folkloristici del Trentino Elio Srednik e in rappresentanza del Gruppo di Caldonazzo, della signora Donatella Marchesoni. Uno spumeggiante Mattia Eccheli, in qualità di presentatore, ha ravvivato l’ambiente con l’intraprendenza che gli è propria e con un savoir faire con i bambini davvero insospettabile. In conclusione, un pomeriggio interessante che si è concluso con l’esibizione del gruppo folk “Danzerini di Aviano”, applauditissimo per la qualità e la quantità delle danze proposte e per l’elevato numero della componente maschile giovane e giovanissima all’interno del gruppo. Ciò in controtendenza rispetto a quanto si sta verificando nei gruppi trentini, nei quali, come qualcuno ha detto, l’elemento maschile è merce assai rara. Un caloroso abbraccio finale, rappresentato dalla danza collettiva che ha unito simbolicamente il Trentino e il Friuli, ha concluso definitivamente la quinta edizione di Junior Folk festival. L’auspicio è che in futuro si possa ancora celebrare questo rito, magari accogliendo anche quei giovani che in questa edizione non hanno potuto essere presenti per cause “tecniche” (e molti sapranno interpretare questo vocabolo).