IL GRUPPO MODELLISTICO TRENTINO
HA FESTEGGIATO
TRENT'ANNI DI ATTIVITA'
MOSTRA CONCORSO DI MODELLISMO STATICO
Come già più volte segnalato, il 10 aprile 2010 il nostro Gruppo ha compiuto i trent’anni dalla propria fondazione. Un traguardo importante che solo pochi Gruppi in Italia possono vantare e che tutti i Soci del G.M.T. hanno ritenuto di dover festeggiare e ricordare con una serie di eventi degni di tale ricorrenza. Come noto, l’attività primaria del nostro Gruppo è quella che ci contraddistingue da moltissimi anni a questa parte. Vale a dire la pubblicazione di libri e monografie a carattere storico/modellistico e la realizzazione del Notiziario Modellistico, la nostra rivista quadrimestrale.
Tuttavia, in occasione della particolare ricorrenza del trentennale si è voluta realizzare anche un’iniziativa assolutamente nuova in quanto erano ormai più di vent’anni che a Trento non se ne realizzava una analoga.

Parliamo della mostra Concorso di modellismo statico “Città di Trento” che, grazie anche alla preziosa e indispensabile partnership del Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni, si è svolta a Trento, dal 27 marzo al 2 maggio scorsi proprio presso le sale del Museo Caproni. L’idea alla base di questa nostra manifestazione era quella di un incontro in amicizia con gli amici modellisti di tutta Italia per rimarcare lo spirito che anima la comune passione del modellismo e della ricerca storica, a nostro parere elemento imprescindibile e indispensabile per una corretta attività modellistica. In tale ottica, il Concorso si è svolto senza in assoluta armonia e senza le esasperazioni proprie delle competizioni. Esso, infatti, pur nel rispetto delle disposizioni del C.I.M.S. (Coordinamento Italiano Modellismo Statico - al quale il Gruppo Modellistico Trentino aderisce), per quanto riguarda categorie e modalità di giudizio, era ridotto quasi all’essenziale. Tre/quattro categorie per le branche più significative in cui si usa suddividere il modellismo (aerei, figurini, mezzi militari e navi escludendo il fantasy e il modellismo “civile”).

Per quanto riguarda la parte organizzativa della manifestazione si è cercato di ridurre al massimo il disagio della consegna dei modelli, provenienti da tutta Italia, cercando di allestire una serie di opportunità (navette e punti di raccolta) che hanno evitato di impegnare i modellisti in un tragitto troppo faticoso e dispendioso per arrivare fino a Trento. Si è dunque effettuata una raccolta degli elaborati, a nostra cura, a Modena il 14 marzo, a Calenzano (FI) e a Verona il 20 marzo. Queste “raccolte” si sono accompagnate con quella più tradizionale effettuata dai modellisti direttamente presso il Museo Caproni nelle giornate del 20 e 21 marzo. L’esposizione dei vari modelli è stata allestita congiuntamente fra i soci del G.M.T. ed i responsabili del Museo Caproni con una scenografia adeguata e significativa che ha favorevolmente colpito tutti i partecipanti e i visitatori. I vari modelli presentati sono stati suddivisi e proposti al pubblico nelle varie tematiche: aerei, navi in plastica, navi in legno, figurini e mezzi militari/diorami. A parte, a fianco dell’esemplare conservato al Museo dell’aereo Savoia Marchetti S.79, è stato realizzato l’angolo del G.M.T., in cui i nostri soci, non partecipanti al Concorso, hanno esposto le proprie realizzazioni e tutta la parte editoriale editata in trent’anni di attività (20 volumi e quasi cento numeri della rivista “Notiziario Modellistico), più un angolo dedicato ai neofiti per far comprendere cos’è il modellismo…
Insomma, un grande risultato e i pochi dati ufficiali che si propongono possono testimoniarlo.
Escludendo dai vari computi il nostro Gruppo ed i rispettivi soci, i partecipanti sono stati 175 fra gli appartenenti a 36 Club modellistici nazionali e privati. I modelli esposti (compresi quelli del G.M.T.), alla fine sono stati 632 di cui 555 a concorso e 77 fuori concorso. A questi va aggiunta la collezione di 104 modelli, di proprietà di uno dei Soci del nostro Gruppo, concernente la completa raccolta di tutti gli aeromobili che hanno fatto la storia dell’aeronautica italiana. Collezione che è stata ora trattenuta presso il Museo per gli evidenti contenuti didattici che essa propone.
I premi assegnati sono stati complessivamente 90 fra cui 4 Best of class nelle varie branche, 25 ori, 25 argenti e 24 bronzi. Inoltre, sono stati assegnati 11 premi speciali fra cui il Trofeo G.M.T. dedicato alla memoria di Aldo Mario Feller, nostro storico Presidente scomparso nel 2003, ed il Trofeo Museo dell’aeronautica Gianni Caproni.
La mostra, tuttavia, non è solo un Concorso. Collateralmente, infatti, si sono organizzati incontri con le scuole medie e superiori per visite guidate all’esposizione modellistica e l’avviamento al modellismo riservato, in due sabati pomeriggio, ai ragazzi sino a 14 anni. Discreta la risposta delle Scuole con una diecina di scolaresche (medie e superiori) che hanno visitato con interesse l’evento potendo anche verificare con mano i primi rudimenti di questo interessante hobby. In un apposito corner dedicato al nostro Gruppo, infatti, sono stati esposti materiali, strumenti e attrezzature necessarie alla realizzazione di un modello, tanto in legno quanto in plastica/resina. Alle visite erano sempre presenti almeno due dei nostri Soci più esperti. Certamente interessante anche la risposta dei ragazzi più giovani ai quali erano stati proposti degli incontri di avviamento al modellismo, tanto che si sta valutando l’opportunità di ripetere l’esperienza in altra sede e su tempi più consoni allo svolgimento completo di un percorso di avvicinamento all’attività modellistica. Sono stati almeno una quarantina i ragazzi, di età compresa fra gli 8 e i 14 anni, che si sono avvicendati nei due sabati pomeriggio del 17 e 24 aprile proposti per tale attività. Grazie a diversi nostri Soci, fra i più esperti conoscitori delle varie tecniche di realizzazione dei modelli, sono stati insegnati i primi rudimenti della costruzione dei kit (assemblaggio basico delle scatole di montaggio in plastica, incollaggio e perfezionamento e primi rudimenti della colorazione). I risultati, come detto, sono stati ampiamente positivi e molti di essi hanno manifestato l’intenzione di proseguire con l’approfondimento di questo hobby. In merito alla partecipazione delle scolaresche e più in generale dei visitatori, specialmente quelli più giovaniv a senz’altro detto come la dislocazione della sede della Mostra sia stata penalizzata dalla totale assenza di collegamenti pubblici (in particolare bus) fra la città ed il Museo. Ciò nonostante il numero dei visitatori è stato assolutamente significativo , anche a detta dello stesso Museo che ha registrato notevoli incrementi delle presenze, specie nei vari fine settimana. Infine, il 1° maggio, si è avuta la presentazione di tutti i lavori editoriali realizzati quest’anno dal nostro Gruppo ( tre libri dedicati rispettivamente a “Carro M”, “Galeazze” e “Araldica della Regia Aeronautica”) nonché del busto in 200 mm. di Francesco Baracca realizzato appositamente per l’occasione e destinato a tutti i vincitori delle varie categorie a Concorso. Alla serata, conclusasi poi con la cena degli “Amici del G.M.T.”, hanno partecipato tutti gli autori dei vari volumi: Daniele Guglielmi, Andrea e Antonio Tallillo, Guido Ercole, Pierluigi Moncalvo e Giovanni Massimello. Erano altresì presenti, Pietro Compagni, autore di tavole uniformologiche e delle copertine di diversi volumi editati dal Gruppo, e lo scultore del busto di F. Baracca, Vincenzo Alberici, nonché lo storico aeronautico Paolo Varriale (attuale Curatore del Museo Francesco Baracca di Lugo di Romagna) che dell’asso italiano ha presentato una breve ma intensa biografia. Insomma, nel durante della Mostra parecchie sono state le iniziative organizzate. Esse hanno tenuto costantemente impegnato il nucleo dei soci trentini (composto, fra Direttivo e non, da una ventina di persone) per quello che riteniamo un grande lavoro d’èquipe che ha dato ottimi risultati.
Flavio Chistè | © G.M.T. 2010 |




