Gropi D’Anaunia

I "Gropi d'Anaunia" è un'associazione, composta da una trentina di rievocatori, con sede a Romallo, in Val di Non, ha come scopo principale quello di recuperare e presentare una pagina importante della storia trentina, la "Guerra Rustica del 1525". Si tratta di uno spettacolo teatrale "di piazza" in costume d'epoca che narra le del primo quarto del XVI secolo, quando il malcontento serpeggiava negli animi delle popolazioni del Tirolo e dei Principati di Trento e di Bressanone, rinvigorito dalle affermazioni vicine al luteranesimo che sostenevano l'individualismo nella sfera religiosa come in quella sociale. Inoltre la popolazione contadina di queste terre era particolarmente provata dalla miseria, causata dalle frequenti guerre e dai pesanti tributi imposti dai signori. La rivolta ebbe inizio a Bressanone, ma ben presto dilagò nel territorio del principato di Trento, capeggiata da Michele Gaismayr. Quella che è chiamata anche la «Guerra dei Carneri», influenzò vaste aree del Trentino e particolarmente le Valli d'Anaunia. Il 30 maggio 1525 i rivoltosi si riunirono in assemblea a Merano, chiedendo l'abolizione dei dazi e della servitù della gleba, la libertà completa di caccia e pesca, una più equa amministrazione della giustizia, e l'abolizione dei privilegi per i nobili. Alle richieste si accompagnarono saccheggi di numerosi castelli, chiese e conventi trentini. Mentre il Principe Vescovo Clesio riparava nella Rocca di Riva del Garda, lasciando Trento in mano a uomini di sua fiducia e cercando aiuti militari per domare i ribelli, i contadini delle Valli di Non e di Sole tentarono di occupare Trento, sbaragliati però durante una battaglia campale, dalle truppe vescovili e dei nobili feudatari. La guerra rustica, segnata da numerosi episodi di sangue, venne sedata con una serie di processi, condanne capitali e crudeli esecuzioni, solo in parte commutate in pene pecuniarie o col bando dal Principato. La particolarità dell'originale forma di spettacolo proposta dai "Gropi d'Anaunia" sta nell'adattamento specifico ed esclusivo di ogni singola rappresentazione al luogo, ai personaggi, alla storia del paese in cui essa viene di volta in volta rappresentata. Attori e comparse interagiscono con il pubblico sia verbalmente che fisicamente e gli spettatori sono chiamati a proiettarsi direttamente in un tempo passato, a vedere «sotto luci diverse» antichi luoghi, spazi, abitazioni, oggetti, percorsi, e scoprire antichi stili di vita, di relazione e di pensiero. Anche attraverso questa proposta del gruppo storico-rievocativo, si può riscoprire e approfondire la storia trentina, per apprezzare ancora di più la particolarità del nostro territorio.

Denominazione Gruppo
Gropi d'Anaunia

Presidente
Elsa Bertoldi

Indirizzo della Sede
Piazza Agosti 5 38028 Romallo (TN)

Contatti
3295692927
info@ozol.it

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