Gruppo Folkloristico Pieve Tesino

Nato agli inizi degli anni ’30 come naturale espressione dell’antico costume di Pieve Tesino, mantiene da allora le sue originarie usanze e tradizioni, portandole sui palcoscenici del folklore locale, nazionale e internazionale. Le prime notizie sul costume di Pieve Tesino si hanno già nei primi decenni del 1700 ad opera di Giuseppe Andrea Montebello, che nelle sue “Notizie storiche, topografiche e religiose della Valsugana e di Primiero” annotava che “….. il costume delle donne tesine è qui assai diverso dal rimanente della Valsugana ….” Se il costume dell’uomo non ci propone niente di più che un richiamo ai costumi valligiani altoatesini, diversamente quello della donna è del tutto originale, minuzioso nelle sue componenti, ricco di gioielli e di colori, ritenuto da molti uno dei più belli e caratteristici delle Alpi. Il costume dell’uomo confezionato con stoffa di lana pesante, è composto da pantaloni lunghi sino al ginocchio, un giacchino corto sul davanti con due code di rondine dietro, una candida camicia chiusa da due pon-pon verdi, un fascia di panno rosso in vita, un paio di calzettoni bianchi rigorosamente confezionati a mano ed un paio di scarpe nere arricchite da una fibia che nella tradizione era d’arento. Il costume della donna risale al 1600 ed è formato da un’abito nero di lana che termina con un’alta balza colorata ed arricciata, il “dapè”, che per le ragazze nubili era di colore rosso, di colore giallo per le donne sposate o rimaste vedove. Una camicia bianca di lino ricamata a mano con collo alto di pizzo e una ricchissima pettorina trapuntata, il “salva cuore”anch’essa ricamata a mano, calze bianche traforate, un grembiule ed uno scialle con nastri di pura seta, “le cordelle” in una fantasia di vivaci colori. I capelli sono uniti da una treccia che incornicia il capo e qualche ricciolo accarezza la fronte, le tempie e le guance. Una “crestina” e un “cucchetto” di pizzo nero ornati da spilloni dorati, degli orecchini pendenti “le cestele” una spilla in oro e alcuni giri di granate attorno al collo ornano il tutto, Le scarpette sono a punta di seta nera spesso ornate da fibie e nastrini. Dell’antico costume fanno parte anche undici balli di cui una coreografia d’entrata e una di chiusura. I balli ricordano momenti di vita tesina del passato come pure musiche provenienti dalla cultura europea.

Denominazione Gruppo
Gruppo Folkloristico di Pieve Tesino

Presidente
Alda Zampiero

Indirizzo della Sede
Via A. Degasperi n.33 - 38050 PIEVE TESINO (TN)

Contatti
349-5512271 (Presidente)
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Sito web
www.gruppofolkpievetesino.it