ECCO IL CODICE PER LE ASSOCIAZIONI: LE PRIME NOVITA’ DELLA RIFORMA DEL TERZO SETTORE

19 ottobre 2017

terzo-settoreIl nuovo Codice del Terzo settore, da poco approvato, è una novità nel panorama legislativo nazionale.

Esso prevede per il mondo delle associazioni una serie di adempimenti obbligatori sia di carattere economico che sociale. La Riforma risponde a principi di trasparenza e correttezza nella gestione, e rappresentano un necessario e logico “contrappeso” alle molteplici agevolazioni e benefici previsti per il mondo associazionistico.

Nel disciplinare gli obblighi amministrativi e contabili, la Riforma ha comunque tenuto conto della dimensione economica, cercando di sgravare il più possibile da adempimenti gli enti di piccole dimensioni.

Ecco qualcuna delle principali novità:

I libri sociali obbligatori

L’art. 15 del Codice prevede che tutte le associazioni debbano tenere obbligatoriamente presso la sede:

- il libro con l’elenco annuale degli associati;

- il libro coi verbali delle riunioni dell’assemblea e del direttivo nonché le delibere;

arriva così un obbligo scritto e codificato per le associazioni di tenere queste scritture fondamentali e che descrivono la vita associativa. E’ vero che l’obbligo di tenere i libri sociali menzionati vi era comunque nei fatti ed è stato più volte sottolineato dall’amministrazione finanziaria (Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza), ma disporlo per iscritto e verso tutte le associazioni rappresenta una novità di assoluta importanza.body_terzo-settore

La rendicontazione economica

Per quanto riguarda la rendicontazione di tipo economico l’art. 87 obbliga tutte le associazioni a redigere, entro 6 mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale annuale, un documento che rappresenti adeguatamente la situazione patrimoniale, economica e finanziaria.

Le caratteristiche e la complessità di tale documento variano a seconda della dimensione economica dell’associazione. Sempre l’art. 13 affida comunque ad un futuro decreto ministeriale (che dovrà essere adottato entro il 3 agosto 2018) il compito di predisporre una modulistica e di precisare come dovranno essere redatti i bilanci.

A cura di Daniele Erler CSV – Trento