“ETNOFOLK” ARRIVA IN VAL DI NON

12 luglio 2018

Il 15 luglio, a Fondo, al Mulino Bertagnolli “Gio a l’aca”, etnografia e folklore Prosegue la quinta edizione di “Etnofolk”, il progetto della FeCCRiT, allestito in collaborazione con l’Associazione Gruppi Folk, che desidera mettere in relazione il folklore con l’etnografia, i gruppi folkloristici trentini, con la rete capillare dei musei rurali del territorio. La Rete museale dell’etnografia del Trentino è la somma degli interessi e delle attività di quanti nel Trentino si interessano di tradizioni popolari e di cultura del territorio. E’ formata da musei e collezioni etnografiche del territorio, macchine ad acqua che sono state ripristinate e prendono vita a fini dimostrativi, monumenti silvo-pastorali come malghe e caseifici turnari, abitazioni rurali nelle diverse tipologie di valle, attività artigianali che vengono valorizzate nelle loro caratteristiche, il ciclo festivo tradizionale come il Natale e il carnevale, realtà che consentono di percorrere le valli del Trentino alla scoperta di oggetti e luoghi del lavoro dell’uomo nella montagna. Il mondo del folklore, rappresentato dalla Federazione provinciale, ha degli scopi molto simili, anzi, si può dire che il folklore sia nato dall’etnografia, intesa come vivere quotidiano d’un tempo legato al lavoro e all’ambiente. Le parole “Folk” ed “Etnos” infatti si legano entrambe al medesimo sostantivo che significa “popolo”. Una prima collaborazione è stata quella relativa al “Festival dell’Etnografia” svoltosi al Museo di San Michele, esperienza che continuerà nelle edizioni future. Dopo il primo appuntamento tenutosi a Strombiano di Peio domenica 17 giugno, il secondo evento “Etnofolk” sarà domenica 15 luglio a Fondo, in valle di Non. Lo spettacolo vedrà la collaborazione del locale Museo Rurale del Mulino Bertagnolli “Gio a l’aca”, il quale raccoglie molte testimonianze della vita agricola locale e in special modo della lavorazione delle granaglie. Coinvolto nell’evento sarà il Coro La Valle-Gruppo Costumi Storici Cembrani, che si esibirà nel centro storico alle ore 16.00 circa del pomeriggio domenicale. Il gruppo, con sede a Sover, in Valle di Cembra, è nato nel 2003 e raccoglie una trentina di componenti provenienti da varie vallate, che eseguono canti popolari trentini, ma anche danze tradizionali che richiamano alla vita e al territorio trentino. Questa nuova edizione di “Etnofolk” conferma la bontà della proposta, che cresce sempre più in qualità e appuntamenti, con il consueto auspicio che, in futuro, questo progetto possa ulteriormente ampliarsi, per una collaborazione proficua fra il folklore e l’etnografia trentini.