COVID-19 E FECCRIT

CERTIFICAZIONE VERDE 

Per quanto riguarda le attività dei Circoli e Gruppi della Federcircoli, l'obbligo di Certificazione Verde e sua applicabilità si specifica che:

NESSUN OBBLIGO DI GREEN PASS PER EVENTI ALL'APERTO IN LUOGHI AMPI E NON CONFINATI

L'Ordinanza del Presidente della Giunta Provinciale (n. 81 20.08.2021) prevede che per gli EVENTI E SPETTACOLI che si svolgano ALL’APERTO “in luoghi ampi e non confinati” quali ad esempio PARCHI, PIAZZE, AMBIENTI MONTANI, AMBIENTI NATURALI etc.. NON E’ NECESSARIO per accedere il POSSESSO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE (Green Pass) e non è neppure necessaria la prenotazione dei posti.

OBBLIGO DI PRENOTAZIONE PER PARTECIPANTI A EVENTI/ATTIVITA’

Nell’organizzazione di attività con partecipazione di pubblico in strutture all'aperto o al chiuso è obbligatoria la prenotazione da parte di spettatori/partecipanti. La prenotazione non è obbligatoria se l'evento si svolge all'aperto in luoghi ampi e non confinati.

NESSUN OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE PER I SOCI DI CIRCOLI E GRUPPI NELLE LORO ATTIVITA’

La normativa non prevede il possesso della certificazione verde per lo svolgimento di una propria attività di volontariato, anche quando gli utenti (pubblico/spettatori) di quella attività debbano essere in possesso di certificazione (es. un Gruppo gestisce un Museo: i soci che curano l’apertura non debbono essere in possesso di certificazione mentre le persone che accedono al Museo debbono averlo; es. un Circolo che faccia esibizioni musicali organizza o partecipa ad un concerto: i soci del Circolo musicale non devono avere certificazione mentre il pubblico che accede sì).

NESSUN OBBLIGO PER ATTIVITA’ ORGANIZZATE INTERNAMENTE A CIRCOLI E GRUPPI

La Certificazione non è richiesta per attività interne fra i soli soci tesserati di un Circolo e un Gruppo, all’aperto o al chiuso. (es. se un Circolo organizza un evento interno nella propria sede riservato ai propri soci, non è richiesto Green Pass; es. Se un Gruppo Folk fa una serata musicale riservata ai propri soci, non è richiesto Green Pass). Per l’attività interna rimangono ferme le disposizioni già in essere quali il distanziamento, l’igienizzazione, l’uso dei dispositivi di protezione al chiuso, esclusi i casi particolari.

NESSUN OBBLIGO PER ATTIVITA’ DEDICATE AL SETTORE BAMBINI/RAGAZZI

La Certificazione Verde non è richiesta per accedere ad attività organizzate nel settore ludico/ricreativo/educativo e dedicate a bambini e ragazzi fino ai 17 anni.

QUANDO E’ RICHIESTA LA CERTIFICAZIONE NELLE NOSTRE ATTIVITA’ DI VOLONTARIATO CULTURALE

La Certificazione Verde è richiesta a pubblico o spettatori in eventi e spettacoli aperti al pubblico in strutture al chiuso o all’aria aperta, è richiesto ai visitatori di un Museo gestito da un Circolo/Gruppo, è richiesto a chi accede a Feste Campestri o Sagre, è richiesto per accedere a mostre, convegni e congressi, è richiesto per accedere a luoghi della cultura visitabili e gestiti da Circoli/Gruppi, è richiesto per accedere come spettatori ad eventi e competizioni sportive. La Certificazione Verde non è richiesta per accedere ad eventi/spettacoli organizzati in luoghi ampi e non confinati (parchi, piazze, ambienti montani, ambienti naturali). La Certificazione Verde non è richiesta ai bambini sotto i 12 anni.

COME E DOVE VERIFICARE IL POSSESSO DI CERTIFICAZIONE

La Certificazione è richiesta all’ingresso delle attività in strutture all'aperto o al chiuso (es. ingresso del Museo, della sala, dell’arena spettacoli, dello stadio, del campo sportivo etc...).

CONTROLLI E RESPONSABILITA’

Il controllo di possesso della Certificazione Verde è in capo al gestore/organizzatore dell’attività, tuttavia la Responsabilità è personale in capo a quei soggetti che fruiscono dell’attività. Il controllo può essere effettuato tramite app scaricabile su telefonino con la quale poi scansionare il codice della Certificazione presentata. Per le “Sagre o Fiere svolte all’aperto in spazi privi di specifici e univoci ingressi è bastevole apporre avvisi della necessità, per i fruitori/partecipanti, di essere in possesso di Certificazione Verde, ma non è necessario controllare. In caso di controlli a campione la responsabilità è esclusivamente in capo ai fruitori e non agli organizzatori.

ALTRE DISPOSIZIONI

Restano confermate tutte le disposizioni di sicurezza per l’organizzazione di spettacoli/eventi o attività quali il distanziamento, l’igienizzazione e l’uso, nei casi previsti, come ad esempio al chiuso, dei dispositivi di protezione.

E’ stipulata una convenzione con le farmacie fino al 30 settembre 2021 per l’effettuazione di tamponi antigenici rapidi a costo calmierato.

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DISPOSIZIONI PER LE ATTIVITA' DI VOLONTARIATO CULTURALE IN PERIODO EMERGENZIALE (SINO AL 31.12.2021)

Numero massimo di persone negli spazi e finestre e porte aperte

Le Linee Guida regionali prevedono per ogni spazio, sia al chiuso che all’aperto, dove si svolga un’attività la necessità previa di calcolare il numero massimo di persone che possono accedervi contemporaneamente. Tale calcolo va tenuto a disposizione per eventuali controlli.  In tutti i diversi settori e attività le Linee Guida prevedono inoltre l’obbligo, al chiuso, di tenere sempre aperte porte e finestre, salvo in caso di meteo avverso.

Sede

La sede del Circolo o Gruppo è usufruibile mantenendo almeno 1 metro di distanziamento, salvo eccezioni come i famigliari, avere gel idroalcolici per le mani all’ingresso, indossare la mascherina tranne nei casi previsti e curare in particolar modo la pulizia.

Non è possibile la condivisione di borracce, bicchieri o bottiglie. L’eventuale distribuzione di cibi o bevande può  avvenire tramite un addetto singolarmente. Se Self-Service, possono esservi solo monodose. Se si fanno trascorrere 72 ore tra un uso e l’altro dei locali, con la certezza che nessuno possa entrare in essi, gli ambienti si possono considerare igienizzati.

Gli avvisi o informative

Nella sede dell’associazione deve essere affisso un avviso, anche generale,  che riporti i punti salienti per la prevenzione. La Federazione ne ha predisposto un fac-simile da poter stampare e affiggere.

Ad ogni socio dell’associazione che frequenti la sede o partecipi alle attività andrà fatta sottoscrivere un’autodichiarazione, elaborata dalla Federazione e disponibile in fac-simile, che andrà poi tenuta in archivio.

Per i Circoli Ricreativi e Culturali

Si possono organizzare attività interne, privilegiando quelle a piccoli gruppi di persone.

Le postazioni ai tavoli di un Circolo o le postazioni per una serata culturale dovranno sempre prevedere il distanziamento di almeno 1 metro il rispetto delle disposizioni per quanto riguarda le mascherine.

Per ciò che riguarda l’attività di bar interno al Circolo o ristorazione interna si farà riferimento alle disposizioni inerenti bar e ristorazione.

Per chi fa attività di recita o rievocazione

Anche nella recitazione o rievocazione va mantenuto il distanziamento di almeno 1 metro, evitando i contatti diretti. Se l’attività di recitazione o rievocazione prevede un certo sforzo fisico o intensità, la distanza interpersonale dovrà essere di metri 2, in questo caso anche all’aperto. Nel corso della recitazione o rievocazione i protagonisti potranno rimanere senza mascherina per lo spazio del tempo scenico. I costumi di scena dovranno essere individuali; non potranno essere condivisi dai singoli artisti prima di essere stati igienizzati o che siano trascorse almeno 72 ore dall’uso.

Per chi fa canto

Chi canta potrà farlo senza mascherina, una volta in postazione, ma dovrà mantenere una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri tra le eventuali file dei cantori e dagli altri soggetti presenti.

Per chi fa musica

Strumenti a fiato

I musicisti non devono posizionarsi sul davanti e mantenere la distanza interpersonale minima di metri 1,5. Se vi è un direttore, egli deve mantenere la distanza di sicurezza con la prima fila di metri 2. La mascherina può essere tolta solo una volta posizionati. Ogni musicista prima di lasciare il posto assegnato deve indossare la mascherina.

Strumenti diversi da quelli a fiato

Gli strumentisti possono mantenere la distanza interpersonale minima di 1 metro.

Per chi fa danza o ballo

Nell’esecuzione della danza o ballo va per ora ancora mantenuto il distanziamento, tranne che per persone di nuclei famigliari o conviventi.

Per chi fa attività motoria o sportiva

In queste attività deve sempre essere mantenuta la distanza interpersonale di sicurezza di metri 2 durante l’attività fisica in spazi chiusi o all’aperto, sempre eccettuati i membri di un nucleo famigliare o convivente. I partecipanti dovranno presentarsi all’attività con già indossato l’abbigliamento adeguato (divise, costumi etc.). Se necessario cambio di scarpe premunirsi di zaino personale ove riporlo. Gli attrezzi che non possono essere disinfettati non devono essere usati.

Per il settore giovanile

Per attività interna inerenti il settore giovanile dall’infanzia all’adolescenza (fascia 3-14 anni) è preferibile l’organizzazione in gruppi con rapporto 1 adulto – 10 bambini/ragazzi, sempre rispettando i distanziamenti. Per le disposizioni sulla protezione delle vie aeree per il settore giovanile i bambini sotto gli anni 6 sono esonerati in ogni caso dall’uso di mascherine.

È importante che la situazione di arrivo alla sede o spazio dell’attività e rientro a casa si svolga senza comportare assembramento negli ingressi delle aree interessate, in particolare per i bambini accompagnati. Per questo è opportuno scaglionarne l’arrivo e l’uscita nell’arco di un tempo complessivo congruo. Meglio inoltre organizzare l’accoglienza all’esterno della sede o spazio di prova segnalando con appositi riferimenti le distanze da rispettare. Evitare che gli adulti accompagnatori entrino negli spazi adibiti allo svolgimento dell’attività.

La procedura di accoglienza deve prevedere in particolare la richiesta all’accompagnatore se il bambino o ragazzo abbia avuto la febbre, tosse, difficoltà respiratoria o sia stato male a casa.

Spettacoli dal vivo e cinema

Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto, sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale, e l’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19.

Sagre, feste campestri

Sagre e Feste campestri vanno allestite rispettando quanto disposto per la ristorazione nelle Linee Guida Regionali del 28 maggio 2021 e l’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19. Per le “Sagre o Fieresvolte all’aperto in spazi privi di specifici e univoci ingressi, è bastevole apporre avvisi della necessità, per i fruitori/partecipanti, di essere in possesso di Certificazione Verde, ma non è necessario controllare. In caso di controlli a campione la responsabilità è esclusivamente in capo ai fruitori e non agli organizzatori.