COVID-19 E FECCRIT

COVID-19 E FECCRIT

ULTIME DISPOSIZIONI

Con i Decreti Legge emanati dal governo tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022 sono state introdotte ulteriori disposizioni in merito alle azioni per il contenimento della presente fare epidemica.

Dal punto di vista di eventi o spettacoli organizzati ecco le principali novità:

- la Certificazione Verde “rafforzata” fino al 31 marzo 2022 è richiesta a pubblico o spettatori in eventi e spettacoli aperti al pubblico in strutture al chiuso o all’aria aperta, è richiesto ai visitatori di un Museo gestito da un Circolo/Gruppo, è richiesto a chi accede a Feste Campestri o Sagre, è richiesto per accedere a mostre, convegni e congressi, è richiesto per accedere a luoghi della cultura visitabili e gestiti da Circoli/Gruppi, è richiesto per accedere come spettatori ad eventi e competizioni sportive.

-fino al 31 gennaio 2022 sono vietati le feste, comunque denominate, gli eventi a queste assimilati e i concerti che implichino assembramenti in spazi aperti. Sempre fino al 31 gennaio 2022 sono sospese le attività che si svolgono in sale da ballo, discoteche e locali assimilati.

- fino al 31 marzo 2022 per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all'aperto nelle sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonche' per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all'aperto è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2. Nei suddetti luoghi, diversi dai servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio è vietato, al chiuso, il consumo di cibi e bevande.

Lo stato di emergenza è stato prorogato al 31 marzo 2022.

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CERTIFICAZIONE VERDE 

A partire dal 10 gennaio 2022 la cosiddetta “Certificazione Verde Rafforzata” è stata introdotta per l’accesso alla quasi totalità degli ambiti aperti al pubblico.

Dove e quando è richiesta la Certificazione Verde per l’ambito di volontariato federativo.

La normativa al momento non prevede specificamente obbligo di certificazione verde per lo svolgimento delle attività interne fra soci nelle associazioni che fanno riferimento al comparto federcircoli a meno che tali attività non siano paragonabili ad attività lavorativa (in particolare per Enti del Terzo Settore “Organizzazioni di Volontariato” ODV o APS che abbiano “volontari” oltre ai soci ordinari) e venga svolta in “contesto lavorativo” pubblico o privato. In  tali casi comunque, poiché comparabili a lavoro o in contesti di lavoro, sarà possibile per i soci partecipanti essere in possesso della Certificazione Verde "base". A far data dal 15 febbraio tuttavia le persone sopra i 50 anni d’età nei contesti predetti dovranno essere in possesso di Certificazione Verde "rafforzata".

La Certificazione non è richiesta per attività interne fra i soci tesserati di un Circolo o un Gruppo di ambito federativo, all’aperto o al chiuso. (es. se un Circolo organizza un evento interno nella propria sede riservato ai propri soci e partecipato solo dagli stessi, non è richiesto Green Pass). Per l’attività interna rimangono ferme le disposizioni già in essere quali il distanziamento, l’igienizzazione, l’uso dei dispositivi di protezione al chiuso, esclusi i casi particolari.

La Certificazione Verde non è richiesta per accedere ad attività organizzate nel settore ludico/ricreativo/educativo e dedicate a bambini e ragazzi fino ai 17 anni.

La Certificazione non è richiesta per gli eventi e spettacoli che si svolgano all’aperto “in luoghi ampi e non confinati” quali ad esempio parchi, piazze, ambienti montani, ambienti naturali etc.. non è necessario  per accedere il possesso della Certificazione Verde e non è neppure necessaria la prenotazione dei posti per il  pubblico.

La Certificazione Verde non è richiesta ai bambini sotto i 12 anni d'età.

La Certificazione Verde non è richiesta in ogni caso per le assemblee sociali o le riunioni fra soci.

La Certificazione Verde “rafforzata” è richiesta a pubblico o spettatori in eventi e spettacoli aperti al pubblico in strutture al chiuso o all’aria aperta, è richiesto ai visitatori di un Museo gestito da un Circolo/Gruppo, è richiesto a chi accede a Feste Campestri o Sagre, è richiesto per accedere a mostre, convegni e congressi, è richiesto per accedere a luoghi della cultura visitabili e gestiti da Circoli/Gruppi, è richiesto per accedere come spettatori ad eventi e competizioni sportive. La Certificazione "base", ovvero ottenuta con tampone molecolare (valido 72 ore) oppure tampone antigienico (valido 48 ore), è ancora valida per i lavoratori o assimilabili (tranne per l'accesso a luoghi di ristorazione all’aperto o al chiuso per cui è necessaria la Certificazione "rafforzata"). Dal 15 febbraio 2022 lavoratori o assimilabili che abbiano più di 50 anni debbono essere in possesso di Certificazione Verde “rafforzata”.

Il controllo della Certificazione, nel caso sia richiesta, va fatto all’ingresso delle attività (es. ingresso del Museo, della sala, dell’arena spettacoli, dello stadio, del campo sportivo etc...). Il controllo di possesso della Certificazione Verde è in capo al gestore/organizzatore dell’attività, tuttavia la Responsabilità è personale in capo a quei soggetti che fruiscono dell’attività. Il controllo può essere effettuato tramite app scaricabile su telefonino con la quale poi scansionare il codice della Certificazione presentata. L'app è stata aggiornata per il controllo eventuale della Certificazione Verde Rafforzata con una spuntatura iniziale che differenzia i due controlli.

Per le “Sagre o Fiere svolte all’aperto è bastevole apporre avvisi della necessità, per i fruitori/partecipanti, di essere in possesso di Certificazione Verde “rafforzata”, ma non è necessario controllare. In caso di controlli a campione la responsabilità è esclusivamente in capo ai fruitori e non agli organizzatori.
E’ stipulata una convenzione con le farmacie e, per la provincia di Trento, con hub dedicati, per l’effettuazione di tamponi antigenici rapidi a costo calmierato. Anche il prezzo delle mascherine FFP2 è stato calmierato per un accordo con le farmacie territoriali.

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DISPOSIZIONI PER LE ATTIVITA' DI VOLONTARIATO CULTURALE IN PERIODO EMERGENZIALE (SINO AL 31.03.2022) SECONDO LE "LINEE GUIDA REGIONALI"

Numero massimo di persone negli spazi e finestre e porte aperte

Le Linee Guida regionali prevedono per ogni spazio, sia al chiuso che all’aperto, dove si svolga un’attività, la necessità previa di calcolare il numero massimo di persone che possono accedervi contemporaneamente. Tale calcolo va tenuto a disposizione per eventuali controlli.  In tutti i diversi settori e attività le Linee Guida prevedono inoltre l’obbligo, al chiuso, di tenere aperte porte e finestre, compatibilmente con la situazione meteo ma, in caso di stagione fredda, arieggiare almeno con una certa frequenza.

Sede

La sede del Circolo o Gruppo è usufruibile mantenendo almeno 1 metro di distanziamento, salvo eccezioni come i famigliari, avere gel idroalcolici per le mani all’ingresso, indossare la mascherina tranne nei casi previsti e curare in particolar modo la pulizia.

Alla Sede possono avere accesso solo i soci regolarmente iscritti.

Non è possibile la condivisione di borracce, bicchieri o bottiglie. L’eventuale distribuzione di cibi o bevande può  avvenire tramite un addetto, singolarmente. Se Self-Service, possono esservi solo monodose. Se si fanno trascorrere 72 ore tra un uso e l’altro dei locali, con la certezza che nessuno possa entrare in essi, gli ambienti si possono considerare igienizzati.

Gli avvisi o informative

Nella sede dell’associazione deve essere affisso un avviso, anche generale,  che riporti i punti salienti per la prevenzione. La Federazione ne ha predisposto un fac-simile da poter stampare e affiggere.

Ad ogni socio dell’associazione che frequenti la sede o partecipi alle attività andrà fatta sottoscrivere un’autodichiarazione, elaborata dalla Federazione e disponibile in fac-simile, che andrà poi tenuta in archivio.

Per i Circoli Ricreativi e Culturali

Le postazioni ai tavoli di un Circolo o le postazioni per una serata culturale svolta in sede per i soci dovranno sempre prevedere il distanziamento di almeno 1 metro il rispetto delle disposizioni per quanto riguarda le mascherine.

Per ciò che riguarda uso o distribuzione di bevande o alimenti ai soci si farà riferimento per le cautele sanitarie di distruzione alle linee guida di riferimento.

Per chi fa attività di recita o rievocazione

Per quanto riguarda l’attività di prova o in contesti non lavorativi, anche nella recitazione o rievocazione va mantenuto il distanziamento di almeno 1 metro, evitando i contatti diretti. Se l’attività di recitazione o rievocazione prevede un certo sforzo fisico o intensità, la distanza interpersonale dovrà essere di metri 2, in questo caso anche all’aperto. Nel corso della recitazione o rievocazione i protagonisti potranno rimanere senza mascherina per lo spazio del tempo scenico. I costumi di scena dovranno essere individuali; non potranno essere condivisi dai singoli artisti prima di essere stati igienizzati o che siano trascorse almeno 72 ore dall’uso.

Per chi fa canto

Chi canta potrà farlo senza mascherina, una volta in postazione, ma dovrà mantenere una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri tra le eventuali file dei cantori e dagli altri soggetti presenti.

Per chi fa musica

Strumenti a fiato

I musicisti non devono posizionarsi sul davanti e mantenere la distanza interpersonale minima di metri 1,5. Se vi è un direttore, egli deve mantenere la distanza di sicurezza con la prima fila di metri 2. La mascherina può essere tolta solo una volta posizionati. Ogni musicista prima di lasciare il posto assegnato deve indossare la mascherina.

Strumenti diversi da quelli a fiato

Gli strumentisti possono mantenere la distanza interpersonale minima di 1 metro.

Per chi fa ballo storico o folkloristico

Nell’esecuzione della danza o ballo va per ora ancora mantenuto un distanziamento di 2 metri, tranne che per persone di nuclei famigliari o conviventi. Durante l’esecuzione del ballo durante le prove o negli spettacoli si potrà rimanere senza mascherina.

Per chi fa attività motoria o sportiva

In queste attività deve sempre essere mantenuta la distanza interpersonale di sicurezza di metri 2 durante l’attività fisica in spazi chiusi o all’aperto, sempre eccettuati i membri di un nucleo famigliare o convivente. I partecipanti dovranno presentarsi all’attività con già indossato l’abbigliamento adeguato (divise, costumi etc.). Se necessario cambio di scarpe premunirsi di zaino personale ove riporlo. Gli attrezzi che non possono essere disinfettati non devono essere usati.

Per il settore giovanile

Per le disposizioni sulla protezione delle vie aeree per il settore giovanile i bambini sotto gli anni 6 sono esonerati dall’uso di mascherine.

È importante che la situazione di arrivo alla sede o spazio dell’attività e rientro a casa si svolga senza comportare assembramento negli ingressi delle aree interessate, in particolare per i bambini accompagnati. Per questo è opportuno scaglionarne l’arrivo e l’uscita nell’arco di un tempo complessivo congruo. Meglio inoltre organizzare l’accoglienza all’esterno della sede o spazio di prova segnalando con appositi riferimenti le distanze da rispettare. Evitare che gli adulti accompagnatori entrino negli spazi adibiti allo svolgimento dell’attività.

La procedura di accoglienza deve prevedere in particolare la richiesta all’accompagnatore se il bambino o ragazzo abbia avuto la febbre, tosse, difficoltà respiratoria o sia stato male a casa.

Sagre, feste campestri

Sagre e Feste campestri vanno allestite rispettando quanto disposto per la ristorazione nelle Linee Guida Regionali e l’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Certificazione Verde “rafforzata”. Per le “Sagre o Fiere” svolte all’aperto è bastevole apporre avvisi della necessità, per i fruitori/partecipanti, di essere in possesso di Certificazione Verde, ma non è necessario controllare. In caso di controlli a campione la responsabilità è esclusivamente in capo ai fruitori e non agli organizzatori. La Certificazione "base", ovvero ottenuta con tampone molecolare (valido 72 ore) oppure tampone antigienico (valido 48 ore), è ancora valida per i lavoratori o assimilabili (tranne per l'accesso a luoghi di ristorazione per cui è necessaria la Certificazione "rafforzata"). Dal 15 febbraio 2022 lavoratori o assimilabili che abbiano più di 50 anni debbono essere in possesso di Certificazione Verde “rafforzata”.