COVID-19 E FECCRIT

Certificazione Verde

A partire 6 agosto sarà necessaria la Certificazione Verde sarà richiesta poter svolgere o accedere alle seguenti attività o ambiti del comparto FeCCRiT:

  • Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi

  • Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;

  • Sagre e fiere, convegni e congressi.


Dall’obbligo di Certificazione Verde sono esentati tutti i bambini e ragazzi sotto i 12 anni d’età.

E’ stipulata una convenzione con le farmacie per l’effettuazione di tamponi antigenici rapidi a costo calmierato.

Numero massimo di persone negli spazi e finestre e porte aperte

Le Linee Guida regionali prevedono per ogni spazio, sia al chiuso che all’aperto, dove si svolga un’attività la necessità previa di calcolare il numero massimo di persone che possono accedervi contemporaneamente. Tale calcolo va tenuto a disposizione per eventuali controlli.  In tutti i diversi settori e attività le Linee Guida prevedono inoltre l’obbligo, al chiuso, di tenere sempre aperte porte e finestre, salvo in caso di meteo avverso.

Sede

La sede del Circolo o Gruppo è usufruibile mantenendo almeno 1 metro di distanziamento, salvo eccezioni come i famigliari, avere gel idroalcolici per le mani all’ingresso, indossare la mascherina tranne nei casi previsti e curare in particolar modo la pulizia.

Non è possibile la condivisione di borracce, bicchieri o bottiglie. L’eventuale distribuzione di cibi o bevande può  avvenire tramite un addetto singolarmente. Se Self-Service, possono esservi solo monodose. Se si fanno trascorrere 72 ore tra un uso e l’altro dei locali, con la certezza che nessuno possa entrare in essi, gli ambienti si possono considerare igienizzati.

Gli avvisi o informative

Nella sede dell’associazione deve essere affisso un avviso, anche generale,  che riporti i punti salienti per la prevenzione. La Federazione ne ha predisposto un fac-simile da poter stampare e affiggere.

Ad ogni socio dell’associazione che frequenti la sede o partecipi alle attività andrà fatta sottoscrivere un’autodichiarazione, elaborata dalla Federazione e disponibile in fac-simile, che andrà poi tenuta in archivio.

Per i Circoli Ricreativi e Culturali

Si possono organizzare attività interne, privilegiando quelle a piccoli gruppi di persone.

Le postazioni ai tavoli di un Circolo o le postazioni per una serata culturale dovranno sempre prevedere il distanziamento di almeno 1 metro il rispetto delle disposizioni per quanto riguarda le mascherine.

Per ciò che riguarda l’attività di bar interno al Circolo o ristorazione interna si farà riferimento alle disposizioni inerenti bar e ristorazione.

Per chi fa attività di recita o rievocazione

Anche nella recitazione o rievocazione va mantenuto il distanziamento di almeno 1 metro, evitando i contatti diretti. Se l’attività di recitazione o rievocazione prevede un certo sforzo fisico o intensità, la distanza interpersonale dovrà essere di metri 2, in questo caso anche all’aperto. Nel corso della recitazione o rievocazione i protagonisti potranno rimanere senza mascherina per lo spazio del tempo scenico. I costumi di scena dovranno essere individuali; non potranno essere condivisi dai singoli artisti prima di essere stati igienizzati o che siano trascorse almeno 72 ore dall’uso.

Per chi fa canto

Chi canta potrà farlo senza mascherina, una volta in postazione, ma dovrà mantenere una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri tra le eventuali file dei cantori e dagli altri soggetti presenti.

Per chi fa musica

Strumenti a fiato

I musicisti non devono posizionarsi sul davanti e mantenere la distanza interpersonale minima di metri 1,5. Se vi è un direttore, egli deve mantenere la distanza di sicurezza con la prima fila di metri 2. La mascherina può essere tolta solo una volta posizionati. Ogni musicista prima di lasciare il posto assegnato deve indossare la mascherina.

Strumenti diversi da quelli a fiato

Gli strumentisti possono mantenere la distanza interpersonale minima di 1 metro.

Per chi fa danza o ballo

Nell’esecuzione della danza o ballo va per ora ancora mantenuto il distanziamento, tranne che per persone di nuclei famigliari o conviventi.

Per chi fa attività motoria o sportiva

In queste attività deve sempre essere mantenuta la distanza interpersonale di sicurezza di metri 2 durante l’attività fisica in spazi chiusi o all’aperto, sempre eccettuati i membri di un nucleo famigliare o convivente. I partecipanti dovranno presentarsi all’attività con già indossato l’abbigliamento adeguato (divise, costumi etc.). Se necessario cambio di scarpe premunirsi di zaino personale ove riporlo. Gli attrezzi che non possono essere disinfettati non devono essere usati.

Per il settore giovanile

Per attività interna inerenti il settore giovanile dall’infanzia all’adolescenza (fascia 3-14 anni) è preferibile l’organizzazione in gruppi con rapporto 1 adulto – 10 bambini/ragazzi, sempre rispettando i distanziamenti. Per le disposizioni sulla protezione delle vie aeree per il settore giovanile i bambini sotto gli anni 6 sono esonerati in ogni caso dall’uso di mascherine.

È importante che la situazione di arrivo alla sede o spazio dell’attività e rientro a casa si svolga senza comportare assembramento negli ingressi delle aree interessate, in particolare per i bambini accompagnati. Per questo è opportuno scaglionarne l’arrivo e l’uscita nell’arco di un tempo complessivo congruo. Meglio inoltre organizzare l’accoglienza all’esterno della sede o spazio di prova segnalando con appositi riferimenti le distanze da rispettare. Evitare che gli adulti accompagnatori entrino negli spazi adibiti allo svolgimento dell’attività.

La procedura di accoglienza deve prevedere in particolare la richiesta all’accompagnatore se il bambino o ragazzo abbia avuto la febbre, tosse, difficoltà respiratoria o sia stato male a casa.

Spettacoli dal vivo e cinema

In zona bianca e in zona gialla, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto, sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale, e l’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19.

In zona bianca, la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 25 per cento al chiuso nel caso di eventi con un numero di spettatori superiore rispettivamente a 5.000 all’aperto e 2.500 al chiuso.

In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 2.500 per gli spettacoli all'aperto e a 1.000 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività devono svolgersi nel rispetto di linee guida adottate.

Sagre, feste campestri

Sagre e Feste campestri vanno allestite rispettando quanto disposto per la ristorazione nelle Linee Guida Regionali del 28 maggio 2021.

RINNOVO COLLEGIO REVISORI DEI CONTI

Rinnovo del Collegio giusta l’art. 13 dello Statuto Federativo. Nel Collegio uscente erano presenti la dr.ssa Della Pietra, il dr. Enrico Brugna, il dr. Simone Martinelli.

Disponibilità per il Collegio Revisori dei Conti 2021-2025:

DR.SSA FRANCA DELLA PIETRA - Trento

DR.SSA MICHELA SARTORI – Caderzone Terme

DR.SSA ELISA CRISTELLON - Cavalese